Benvenuti in un luogo dove l’arte e la cultura incontrano la bellezza incontaminata della natura e la ricchezza della storia locale: benvenuti a Salvatonica, nel cuore del territorio di Bondeno (Ferrara). La Bottega del Cinema è una base di partenza ideale per un’avventura indimenticabile lungo le sponde del Grande Fiume, qui puoi caricarti con una buona colazione, o meta del percorso con un buon pranzo o una buona cena con i piatti della tradizione.
Un Punto di Partenza Strategico: La Bottega del Cinema e il Fiume Po
La nostra sede gode di una posizione davvero privilegiata, in quanto sorge a pochi passi dal maestoso Fiume Po. Questo non è solo un confine naturale, ma un vero e proprio crocevia di culture e percorsi.
1. La Pista Ciclabile del Destra Po
La Bottega del Cinema si trova in una posizione strategica, quasi come una tappa obbligata per ogni ciclista! Siamo proprio sull’itinerario della Pista Ciclabile del Destra Po, un tratto fondamentale della celebre EuroVelo 7 (la Ciclabile del Sole). Questa meravigliosa ciclovia costeggia l’argine, regalandoti chilometri di pedalate in assoluta tranquillità con una vista impareggiabile sul Grande Fiume. Ideale per escursioni giornaliere o come punto di riposo se sei in viaggio dalla Germania verso le Valli.
2. La Rocca di Stellata
La Rocca di Stellata, simbolo di Bondeno, sorge imponente sulla sponda destra del Fiume Po.
Le sue origini risalgono all’anno Mille; fu poi ampliata e rafforzata dagli Estensi nel 1362. La sua posizione strategica era cruciale per il controllo della navigazione: con la Rocca di Ficarolo, le due fortezze potevano sbarrare il fiume con una catena per impedire il passaggio delle navi.
Distrutta nel 1521 e prontamente ricostruita, presenta una particolare configurazione delle mura: sono poste oblique per resistere meglio ai colpi dell’artiglieria nemica. La sua caratteristica pianta a stella è l’elemento che ha dato il nome al borgo di Stellata. Dopo il terremoto è stata restaurata ed è ritornata nel 2025 più solida di prima pronta ad ospitare nuovi eventi e nuove mostre.
3. Il Santuario della Madonna della Pioppa
Nascosto nella quiete della campagna, il Santuario della Madonna della Pioppa è un importante luogo di devozione popolare per la comunità locale. Questo piccolo gioiello offre un momento di pace e riflessione lontano dalla frenesia. Il giorno dell’Ascensione è tradizione portare in processione la Madonna della Pioppa e durante il giorno i Pellegrini devoti alla Madonna partecipano alle Sante Messe che vengono celebrate a partire dalle 4 del mattino e le rendono omaggio facendo i classici 3 giri dell’altare e per pregare e chiederle la grazia. Che tu sia mosso dalla fede o semplicemente alla ricerca di un luogo sereno e ricco di storia da visitare in bicicletta, il Santuario rappresenta una sosta significativa nel tuo itinerario. Anno 2025 il Santuario è un luogo del Giubileo.
4. La Chiesa di Santa Bianca
Questa chiesa, situata nella frazione di Santa Bianca (Bondeno, Alto Ferrarese), è un esempio significativo di architettura sacra locale. Benché spesso citata con il nome della frazione, la sua corretta intitolazione è a San Pietro Apostolo.
Nata come oratorio, ha radici nel XV secolo e fu eretta a parrocchia sul finire del XVI secolo (1599). Visitandola, si può apprezzare la semplicità e il fascino autentico di queste costruzioni rurali, le cui parti più antiche, inclusi il campanile e la sacrestia, testimoniano la fede della comunità locale attraverso i secoli.
5. La Diamantina
Lasciati affascinare dall’eleganza rinascimentale della Diamantina, una splendida villa cinquecentesca che sorge non lontano da Salvatonica. Questa dimora storica, oggi adibita a museo o centro culturale, colpisce per la sua sobrietà e la sua architettura raffinata. La Diamantina è una tappa culturale imperdibile per chi vuole approfondire il periodo estense e l’evoluzione del paesaggio.
6. Il Bosco di Porporana
Per gli amanti della natura, il Bosco di Porporana è un vero e proprio tesoro. Si tratta di uno dei rari residui di bosco planiziale che un tempo ricopriva gran parte della Pianura Padana. Questo ambiente umido è l’ideale per il birdwatching, per una tranquilla passeggiata rigenerante o per osservare la flora e la fauna autoctone. Nei mesi più temperati si avrà l’opportunità di vedere le meravigliose lucciole. Nel mese di giugno l’Associazione Area insieme ai suoi volontari crea percorsi di notte, per ammirare questi affascinanti insetti che danno il meglio di sé, creando un’atmosfera davvero magica che continua ad affascinare grandi e piccini. Un’oasi di biodiversità a portata di mano, perfetta per staccare dal rumore cittadino.
7. Il Lago del Quaternario
Il Lago del Quaternario, noto anche come Oasi Zarda, è un bacino d’acqua nella frazione Settepolesini (Bondeno, Ferrara), ed è il secondo lago per estensione della provincia.
Questa cava archeologica è una vera e propria finestra sulla storia geologica del territorio. Si è formato grazie al riempimento dello scavo da parte dell’acqua piovana e della falda idrica del vicino Cavo Napoleonico. Il nome deriva dai fossili del Quaternario qui rinvenuti (ora conservati a Ferrara e nell’agriturismo limitrofo).
Oggi, l’area è una tranquilla oasi naturalistica dell’Emilia-Romagna, perfetta per momenti di contemplazione e pic-nic.
8. Il Cavo Napoleonico
Lungo la Bassa, ammira l’imponente Cavo Napoleonico, un’opera di ingegneria idraulica che racconta una vera epopea del lavoro umano contro la forza della natura.
Questo canale artificiale, voluto nientemeno che da Napoleone Bonaparte all’inizio dell’Ottocento, fu concepito per domare le temibili piene del Reno. Il Cavo taglia il paesaggio per 18 km, unendo il Fiume Reno (presso Sant’Agostino) al grande Fiume Po a Salvatonica.
Ancora oggi, questo “taglio” d’acqua svolge un ruolo cruciale nella regolazione idrica, rimanendo un elemento distintivo del paesaggio e la testimonianza visibile della volontà umana di controllare e plasmare il territorio.
9. L’Isola Tontola
Un luogo dal fascino selvaggio e mutevole. L’Isola Tontola è una suggestiva isola fluviale che si forma e si modifica in base alle piene del Po. Un vero e proprio ecosistema in continua evoluzione, accessibile quando il livello del fiume lo permette. Rappresenta l’essenza stessa della natura fluviale: imprevedibile, potente e di una bellezza unica, perfetta per chi cerca un’esperienza più avventurosa.
10. Il triangolo del Po e la foce del fiume Panaro
Al Triangolo del Po si accede in località Salvatonica, un’area verde custodita da una Associazione di Volontari dove si può pescare, scendere con le barche, fare grigliate all’aria aperta e ammirare tramonti mozzafiato. Oltre l’idrovora Palantone, in località San Biagio si può arrivare a piedi o in bici per vedere dove l’affluente Panaro si immette nel Grande Fiume.